La casa di Simone Fariseo

La cappella della Casa di Simone Fariseo risale con tutta probabilità alla seconda metà del ‘500. L’insolito impianto architettonico a due volumi, con un vano principale e uno più piccolo, la fa assomigliare ad una piccola abitazione. Secondo gli studi più recenti, il gruppo scultoreo interno è da attribuirsi ad Agnolo di Polo e rappresenta l’episodio dell’incontro di Gesù e della Peccatrice in casa di Simone Fariseo.

Si tratta di una delle scene più belle del complesso, la cui articolata composizione plastica induce la partecipazione emotiva di chi la osserva. Due iscrizioni sulla parete riportano il dialogo tra Gesù e il Fariseo, configurando una sorta di fumetto cinquecentesco. Un caso unico del complesso sanvivaldino. L’affresco in lunetta sopra le statue, ormai scarsamente visibile, rappresenta Maria Maddalena in fuga da Gerusalemme verso Saintes-Maries-de-la-Mer, episodio ricordato nella Legenda Aurea di Jacopo da Varazze.