La Via Francigena

La Via Francigena, sulle orme dei pellegrini

La Via Francigena era l’antico sistema viario di traffici e pellegrinaggi che nel Medioevo collegava il Nord Europa a Roma. L’odierno tracciato, riconosciuto quale Itinerario Culturale Europeo dal Consiglio d’Europa, segue il cammino compiuto nel 990 da Sigerico, arcivescovo di Canterbury, il quale, facendo ritorno da Roma verso Inghilterra, scrisse un vero e proprio diario di viaggio. Sigerico impiegò 79 giorni per percorrere, quasi sempre a piedi, i circa 1600 km che lo separavano dalla meta, annotando ogni tappa del suo viaggio e descrivendo i luoghi che maggiormente suscitarono il suo interesse.

Mettersi oggi in cammino sulla Francigena, sulle orme dei pellegrini che dalle isole britanniche, dal Regno dei Franchi, dalle più remote regioni dell’Impero si recavano alla Città Eterna, è un viaggio nello spazio, nel tempo, ma soprattutto dentro se stessi. Mulattiere di montagna, strade bianche, crinali di collina e sentieri di bosco ne sono lo sfondo; ma anche antichi borghi, pievi di campagna, città meravigliose come Lucca, San Gimignano, Siena. Non occorre farla tutta, e non importa da dove si parta, né che si vada in direzione Sud o in direzione Nord. La Francigena sarà comunque un cammino di scoperta: di una natura che varia ad ogni cambio di direzione, delle nostre radici storiche e della nostra identità culturale.

La via Francigena incontra il territorio di Montaione lungo la tappa da San Miniato a Gambassi Terme. Tre ore di cammino durante le quali ci si imbatte nella Pieve di Coiano, si percorrono colline con declivi che lambiscono vigneti, case coloniche, olivi, e si attraversano radure e boschetti. A metà strada, nelle vicinanze della Francigena, è possibile imboccare il sentiero 1 e poi il sentiero 3 della rete Itinerari nel Verde del Comune di Montaione, e raggiungere la “Gerusalemme” di San Vivaldo, altro antico luogo di pellegrinaggio, la cittadella di cappelle e tempietti costruita nel bosco dai Francescani ai primi del ‘500 e adornata di gruppi scultorei di scuola robbiana.

Per informazioni: www.viefrancigene.org